Le organizzazioni stanno ridefinendo le proprie priorità in ambito cloud alla ricerca di un maggiore valore di business derivante dall’AI. In questo processo, emerge con sempre maggiore chiarezza una nuova realtà: non esiste un percorso concreto verso il valore generato dall’intelligenza artificiale senza una moderna infrastruttura cloud.
Per molti anni la modernizzazione è stata associata alla migrazione, all’efficienza e all’ottimizzazione dei costi. Oggi questa definizione è cambiata. Il cloud non è più semplicemente un luogo in cui ospitare applicazioni: è diventato l’ambiente operativo che abilita processi decisionali ed esecutivi guidati dall’AI.
Per supportare questa evoluzione sono necessarie applicazioni e ambienti progettati per operare in modo diverso.
Perché la modernizzazione è diventata la principale priorità nel cloud
Il report di NTT DATA Cloud-led innovation in the era of AI: The new rules for driving value with cloud evidenzia come la modernizzazione del cloud — attraverso l’utilizzo di funzionalità cloud-native per trasformare applicazioni e workflow — rappresenti la principale priorità strategica per i prossimi due anni, superando migrazione, ottimizzazione e servizi gestiti.
Allo stesso tempo, le organizzazioni riconoscono di non essere ancora al livello necessario. Il 50% afferma infatti che la necessità di modernizzare applicazioni e piattaforme dati costituisce un ostacolo all’innovazione basata sul cloud.
Questo dato dimostra che, sebbene la modernizzazione sia un elemento centrale per ottenere risultati concreti dall’AI, molte organizzazioni continuano a incontrare difficoltà nella costruzione degli ambienti necessari a supportarla.
La modernizzazione non è più soltanto un’iniziativa tecnologica: è diventata un requisito di business.
Non esistono scorciatoie alla modernizzazione
L’intelligenza artificiale ha cambiato radicalmente il significato stesso di modernizzazione. Le organizzazioni hanno sempre più bisogno di applicazioni realmente cloud-native, capaci di scalare su richiesta, connettersi direttamente a dati e servizi AI e continuare a operare in modo efficace anche al mutare delle condizioni.
Molte realtà, tuttavia, sono ancora vincolate da ambienti legacy basati su applicazioni che non sono state progettate per il cloud. Questi ambienti possono limitare la scalabilità, rallentare il cambiamento e generare inefficienze operative.
L’automazione superficiale può migliorare la produttività in misura limitata, ma non risolve i vincoli strutturali delle architetture legacy. Non esistono scorciatoie. Per ottenere un impatto significativo sul business è necessario modernizzare le applicazioni stesse.
Questo cambiamento è già evidente nelle organizzazioni più avanzate. La ricerca globale di NTT DATA sull’AI mostra che i leader dell’intelligenza artificiale sono più propensi a ricostruire le applicazioni integrando l’AI nel loro nucleo funzionale, anziché affidarsi a strumenti aggiuntivi o a forme di automazione superficiali.
Le organizzazioni che si limitano a sovrapporre l’AI agli ambienti applicativi esistenti potrebbero avere difficoltà a raggiungere gli stessi livelli di impatto e scalabilità.
La data readiness non può più essere ignorata
La modernizzazione non riguarda più soltanto le applicazioni. Anche la preparazione e la qualità dei dati sono diventate priorità strategiche. La nostra ricerca mostra che il 36% delle organizzazioni afferma che l’AI agentica ha intensificato la necessità di modelli e architetture dati puliti, ben governati e progettati secondo una logica AI-first.
Le sfide legate alla preparazione dei dati e alle capacità analitiche rappresentano il principale motivo di insoddisfazione delle organizzazioni rispetto agli sforzi per sviluppare applicazioni AI cloud-native.
Spostare i dati nel cloud, da solo, non basta. Senza una strategia di data readiness che colleghi qualità dei dati, governance, integrazione e accesso in tempo reale agli obiettivi di business, le iniziative cloud e AI non riescono a generare valore.
L’Industry Cloud sta diventando una leva per creare valore
Le organizzazioni guardano sempre più alle soluzioni Industry Cloud come a un acceleratore dei propri percorsi di modernizzazione.
Quasi due terzi delle aziende ritengono che queste soluzioni avranno un ruolo estremamente importante nella propria strategia cloud. Le soluzioni Industry Cloud combinano architetture applicative moderne con dati di settore, workflow e framework di governance già integrati, contribuendo a rendere l’esecuzione dell’AI più concreta e scalabile.
Il cloud può fornire accesso ai modelli e alla scalabilità necessaria, ma l’AI genera risultati significativi solo quando opera all’interno di un contesto reale di business e di settore. Basate su servizi cloud-native, le soluzioni Industry Cloud offrono un percorso più rapido che porta dalla sperimentazione all’impatto concreto su scala enterprise.
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La terza regola del cloud nell’era dell’AI
Alla luce di questi cambiamenti, la nostra ricerca individua un principio chiaro: le organizzazioni devono ripensare il modo in cui generano valore di business attraverso applicazioni moderne.
Le applicazioni moderne non sono un’opzione e gli agenti AI non rappresentano un’alternativa a un percorso di modernizzazione profondo e strutturato. Le organizzazioni che affrontano la modernizzazione con questa consapevolezza saranno molto più preparate a trasformare gli investimenti nel cloud in valore di business sostenibile nel tempo.
Cosa fare ora
Consulta il report di NTT DATA Cloud-led innovation in the era of AI: The new rules for driving value with cloud per scoprire come possiamo aiutarti a progettare una strategia cloud pensata per garantire intelligenza, agilità e crescita sostenibile.