- Con l’'intelligenza artificiale cresce la dipendenza dal cloud, ma i livelli di investimento restano disallineati
- Poiché le applicazioni e i dati legacy frenano l'innovazione, la modernizzazione diventa una priorità assoluta nel cloud
- La complessità dell'ecosistema tecnologico pone l'accento sugli investimenti nella sicurezza e sulla necessità di concentrarsi sui pilastri fondamentali
Milano, 26 marzo 2026 — NTT DATA, leader mondiale nei settori dell'intelligenza artificiale, del business digitale e dei servizi tecnologici, ha pubblicato oggi il Report “Cloud-led innovation in the era of AI: The new rules for driving value with cloud”, dal quale emerge che solo il 14% delle organizzazioni ha raggiunto il massimo livello di maturità cloud nonostante quasi vent'anni di adozione di questa tecnologia.
I risultati del sondaggio globale condotto su oltre 2.300 decision-maker in 33 Paesi evidenziano un paradosso: il cloud sta assumendo un ruolo nuovo e fondamentale nella gestione pratica delle attività del modello operativo dell’AI. Mentre il 99% delle organizzazioni afferma che l'AI sta aumentando la domanda di investimenti nel cloud, l'88% sostiene che gli attuali livelli di investimento nel cloud stanno mettendo a rischio le iniziative relative all'AI, alle applicazioni cloud-native e alla modernizzazione.
Inoltre, sebbene il cloud sia considerato fondamentale per l'innovazione, meno della metà delle organizzazioni si dichiara soddisfatta dei suoi effetti o dei propri progressi in materia di modernizzazione, il che evidenzia un divario tra ambizione e realtà, mentre le aspettative continuano a crescere.
I cloud leader, ovvero le organizzazioni che si sono definite “cloud evolved” intendendo le più avanzate in termini di adozione e impatto del cloud, con solide performance aziendali, sono in una posizione nettamente migliore per trarre vantaggio dall’AI.
L'AI sta accelerando più rapidamente della maturità del cloud enterprise. Il cloud è andato ben oltre l'infrastruttura ed è ora il livello di esecuzione per l'AI. Le organizzazioni che non riescono a far evolvere le proprie fondamenta cloud rischiano di limitare la crescita e il valore dei loro investimenti nell'AI. I nostri clienti che stanno avendo successo considerano il cloud come un creatore di valore, non come un'iniziativa tecnologica”.
Sei principi fondamentali per creare valore con il cloud nell'era dell'intelligenza artificiale
NTT DATA ha indicato sei regole che le organizzazioni devono adottare per trasformare il cloud in un motore di valore strategico:
- Le strategie relative al cloud e all'AI devono essere sviluppate di pari passo: la domanda di AI è in aumento, ma l'allineamento tra le due aree è disomogeneo. I CAIO sono il 22% più propensi dei CIO e dei CTO a ritenere che l'AI aumenti la necessità di investimenti nel cloud. Inoltre, l'AI è indicata come la principale lacuna nelle competenze relative al cloud.
- Le scelte relative all'architettura cloud determineranno il successo delle organizzazioni: dato che le scelte di implementazione del cloud influenzano ormai direttamente i risultati ottenuti, le aziende stanno adottando sempre più spesso una combinazione di modelli di cloud pubblico, privato, ibrido e sovrano. Quasi tutti prevedono una crescita del cloud privato e si stima che l'adozione del cloud sovrano aumenterà del 50% nei prossimi due anni.
- Occorre ripensare il modo in cui viene generato valore di business con le applicazioni moderne: nonostante l’ampio consenso sul fatto che il cloud debba guidare l’innovazione, la metà degli intervistati afferma che le applicazioni legacy e le piattaforme dati la stanno frenando. La modernizzazione è la priorità assoluta per i prossimi due anni.
- Un approccio basato sulla piattaforma non è più facoltativo: mentre gli investimenti ristagnano e gli ambienti diventano più complessi, più della metà cita le sfide legate alla gestione dei costi del cloud e le organizzazioni prevedono un triplicarsi delle piattaforme cloud completamente gestite.
- Ridefinire i KPI per la trasformazione cloud: sebbene l'intelligenza artificiale sia fondamentale per aiutare le organizzazioni a passare da metriche tecniche a metriche di business nelle iniziative cloud, la sua adozione rimane disomogenea. Il 47% dei leader nel settore cloud ha utilizzato l'intelligenza artificiale nell’ultimo progetto di migrazione cloud, rispetto al 35% di tutti gli altri.
- Rendere il cloud sicuro concentrandosi sugli aspetti fondamentali: la sicurezza è la priorità assoluta degli investimenti nel cloud, eppure la fiducia rimane disomogenea: il 68% dei leader è molto fiducioso, contro il 36% di tutti gli altri. I leader sono anche molto più propensi a definire ruoli e responsabilità chiari, supportati da audit regolari, rafforzando l'importanza dei fondamenti man mano che gli ecosistemi tecnologici diventano più complessi.
Nel loro insieme, queste indicazioni costituiscono un quadro di riferimento per generare valore in un mondo guidato dall'intelligenza artificiale.
Per approfondire i risultati completi, scarica il Report: Cloud-led innovation in the era of AI: The new rules for driving value with cloud
Informazioni sul Report
Tra gli intervistati figurano rappresentanti della C-suite, senior executive e altre figure senior provenienti da aziende operanti nei settori della tecnologia, del manufacturing, del banking, dei servizi finanziari, dell’healthcare, dei beni di consumo e in altri ambiti.
Contatti Ufficio Stampa
Miryam Magro
Media Relations - NTT DATA Italia
miryam.magro@nttdata.com +39 3316769366