Il settore assicurativo si trova ad affrontare scelte complesse.
I modelli di perdita devono essere aggiornati quotidianamente, non più su base trimestrale. La crisi climatica sta riscrivendo le tabelle attuariali in tempo reale, poiché gli eventi catastrofici diventano sempre più frequenti. In passato, una compagnia assicurativa regionale negli Stati Uniti avrebbe gestito le richieste di risarcimento per uragani in ondate gestibili. Oggi, è probabile che si trovi ad affrontare contemporaneamente inondazioni, incendi e tempeste violente in più Stati.
Allo stesso tempo, le autorità di regolamentazione richiedono standard sempre più elevati in termini di governance dei dati, tracciabilità e reporting, mentre la concorrenza, anche da parte di assicuratori digital-native, comprime i margini.
E i clienti? Si aspettano dalla propria compagnia assicurativa la stessa esperienza fluida e in tempo reale che ricevono da un’app di food delivery.
Tuttavia, molti sistemi core assicurativi sono stati progettati decenni fa, in un contesto completamente diverso. Non erano pensati per rispondere a queste esigenze, come evidenziato nella nuova analisi di NTT DATA "Modernizzazione dei mainframe: una priorità per le assicurazioni".
La sfida dei mainframe: affidabili ma rigidi
I mainframe sono tra i sistemi più affidabili mai realizzati. Elaborano milioni di transazioni con un livello di coerenza straordinario. Per decenni hanno rappresentato la spina dorsale della gestione delle polizze, della fatturazione e dei sinistri. Tuttavia, affidabilità non significa agilità.
La maggior parte degli ambienti mainframe è stata progettata per report mensili, elaborazioni batch dei sinistri e decisioni di underwriting basate su regole predefinite, spesso integrate profondamente nel codice. Oggi il problema è che questi sistemi non supportano la necessità di dati in tempo reale, decisioni immediate e integrazione tramite API (Application Programming Interface).
Inoltre, le competenze sui mainframe stanno diventando sempre più rare. Molti degli ingegneri che hanno sviluppato e mantenuto questi sistemi si avvicinano alla pensione e la loro sostituzione non è semplice.
In questo contesto, la modernizzazione deve preservare la stabilità, abilitando al contempo agilità, resilienza e una migliore esperienza cliente.
Perché la modernizzazione dei mainframe è una scelta strategica
Modelli di underwriting basati su AI, rilevamento delle frodi e automazione dei sinistri richiedono dati accessibili e ben strutturati, analisi in tempo reale e architetture event-driven. Queste capacità raramente sono presenti in stack legacy monolitici e fortemente accoppiati.
Quando si verificano eventi catastrofici, i sistemi devono scalare immediatamente. Durante una grande tempesta, ad esempio, il volume dei sinistri può aumentare drasticamente in poche ore. Le architetture cloud sono in grado di assorbire questi picchi, mentre gli ambienti tradizionali a capacità fissa faticano a farlo.
Anche l’esperienza cliente gioca un ruolo fondamentale. I servizi digital-first, come aggiornamenti delle polizze via mobile o interazioni tramite chatbot, si basano su API e modelli di integrazione moderni. Se il sistema core non supporta questi servizi in modo efficiente, l’innovazione rallenta significativamente.
Tutto questo rende la modernizzazione un requisito imprescindibile per la competitività.
Comprendere i percorsi di modernizzazione
Le compagnie assicurative dispongono di diverse opzioni, ciascuna allineata a specifici obiettivi di business e livelli di rischio. La scelta dipende da priorità strategiche, tolleranza al rischio e vincoli temporali:
- Rehost (lift & shift): Il percorso più rapido per ottimizzare i costi. Le applicazioni vengono migrate nel cloud con modifiche minime al codice. Si riduce la complessità operativa, calano i costi hardware e si ottiene maggiore flessibilità senza alterare la logica core.
- Replatform: Le applicazioni vengono trasferite su ambienti runtime più moderni per migliorare flessibilità ed efficienza. Alcuni componenti vengono ottimizzati, senza richiedere una riscrittura completa del codice. Un approccio intermedio pragmatico.
- Refactor o re-architect: Qui avviene una trasformazione più profonda: il codice legacy viene convertito in linguaggi e framework moderni per abilitare modelli cloud-native. Strumenti come AWS Transform accelerano il processo. Il risultato sono sistemi modulari pronti per AI, analytics e innovazione rapida.
- Rewrite o replace: Un approccio radicale: soluzioni sviluppate ex novo o piattaforme di mercato sostituiscono i sistemi legacy. Richiede maggiori investimenti, ma garantisce capacità future avanzate. Strumenti basati su AI come Amazon Q Developer possono accelerare sviluppo e modernizzazione.
Le opportunità future
Per le compagnie assicurative, la modernizzazione apre la strada ad analytics in tempo reale che migliorano la precisione dell’underwriting e la valutazione del rischio, architetture modulari che consentono lanci più rapidi di nuovi prodotti e processi di gestione dei sinistri digitali e automatizzati, supportati da AI avanzata.
Anche la conformità normativa migliora grazie a dati più trasparenti, tracciabili e verificabili. Soprattutto, la modernizzazione crea le basi per un ecosistema pronto all’AI e per la prossima ondata di innovazione nel settore assicurativo.
Ogni percorso è unico, ma il futuro delle assicurazioni non aspetta. I tuoi sistemi core sono pronti?