Polizze parametriche: un cambio di paradigma per il business assicurativo | NTT DATA

mar, 21 maggio 2024

Polizze parametriche: un cambio di paradigma per il business assicurativo

Scopri in questo articolo come le polizze parametriche stanno trasformando il mercato assicurativo, offrendo vantaggi a compagnie e clienti.

Cosa differenzia una polizza parametrica da una tradizionale?

A cura di Davide Lonoce, Executive Manager Insurance e Sara Stassi, Advanced Business Analysis Consultant

Le polizze parametriche differiscono dai tradizionali contratti di assicurazione in quanto il pagamento è basato su parametri specifici predefiniti, anziché sulle perdite effettive subite dall'assicurato. Questi parametri possono includere eventi naturali come terremoti, uragani o siccità, perdite di produzione dovute a eventi catastrofali. Il meccanismo è semplice: l'assicurato e l'assicuratore concordano in anticipo sui criteri che attiveranno il pagamento. Ad esempio, per un'assicurazione parametrica contro un terremoto, potrebbe essere stabilito che se il terremoto raggiunge una determinata magnitudo in una determinata area, l'assicurato riceverà un pagamento di importo stabilito.

Nel caso delle polizze tradizionali, il risarcimento viene calcolato in base ai danni effettivi, documentati attraverso perizie o accertamenti. Di conseguenza, l'indennizzo viene erogato solo dopo che sono stati effettuati controlli e valutazioni sui danni subiti. Questo tipo di copertura è quindi soggetto a interpretazioni, condizioni e riserve, poiché il processo di valutazione del danno è complesso e richiede un'analisi dettagliata. Il rischio assicurativo viene determinato considerando la probabilità dell'evento dannoso nel periodo di copertura e l'entità dei danni. Per stabilire il premio, entrambi questi fattori devono essere valutati in anticipo utilizzando considerazioni probabilistiche e statistiche.
Nel caso delle polizze parametriche, invece, l'indennizzo è fissato al momento della stipula della polizza e viene pagato automaticamente senza richiedere una denuncia, non appena viene superato un indice specifico prestabilito nella copertura. Questo significa che, in caso si verifichi un evento, non è necessario valutare i danni effettivamente subiti, poiché il pagamento è basato esclusivamente sul superamento del parametro concordato. La figura del Perito viene sostituita dall’Oracolo, ovvero l’ente che misura il dato di riferimento (intensità scossa sismica, quantità di precipitazioni, minuti ritardo volo, etc.) e certifica l’evento trigger. Il rischio assicurativo è determinato solo dalla probabilità del superamento del valore soglia nel periodo di copertura, mentre l'ammontare del risarcimento è già predeterminato al momento della stipula della polizza. Conseguenza di tale approccio è che il cliente deve essere in grado di valutare in anticipo se l'importo concordato sia sufficiente per le sue esigenze specifiche e in relazione al premio della polizza. 

Opportunità e vantaggi delle polizze parametriche, per Compagnie e clienti

È evidente come questo approccio determini un abbattimento dei costi operativi della struttura dei sinistri, e garantisca quindi un risparmio generale sia alla Compagnia che, di riflesso, al cliente stesso. Secondo il Global Innovation Lab for Climate Finance, a lungo termine, un tale modello assicurativo può ridurre i costi, consentendo una riduzione del premio fino al 30%. Inoltre le tempistiche di liquidazione si abbassano potenzialmente da settimane a ore o addirittura minuti.
In definitiva, questo nuovo paradigma offre molti vantaggi rispetto alle assicurazioni tradizionali: semplifica il processo di richiesta e pagamento dei sinistri, fornisce una maggiore certezza all'assicurato, abbassa le tempistiche di liquidazione e riduce i costi.

Assicuratore stringe la mano ad una coppia di clienti, mentre tutti e 3 sono seduti intorno a una scrivania

Smart contract: la blockchain per le polizze parametriche

Nel contesto delle polizze parametriche, le compagnie assicurative possono utilizzare la blockchain per implementare i cosiddetti "smart contract”, programmi informatici autonomi che eseguono automaticamente azioni specifiche quando vengono soddisfatti determinati criteri prestabiliti. In questo caso, il trigger può attivare il pagamento dell'indennizzo senza la necessità di una denuncia o di ulteriori valutazioni, con tempi di liquidazione ridotti a pochi secondi: un ulteriore miglioramento dell'esperienza complessiva di gestione dei sinistri. La blockchain può inoltre essere usata per tracciare e certificare le informazioni meteo e gli altri parametri utilizzati nella definizione dei pagamenti parametrici, registrando e gestendo le richieste di risarcimento, creando un registro trasparente e immutabile di tutte le transazioni, e provvedendo alla privacy e sicurezza dei dati grazie a meccanismi di crittografia e controllo degli accessi.
In sintesi, l'utilizzo della blockchain consente alle compagnie assicurative di automatizzare completamente il processo di liquidazione delle polizze parametriche, riducendo i tempi e migliorando l'affidabilità e la trasparenza del sistema.

Polizze parametriche e rischi climatici: un mercato globale

Ad oggi più del 90% delle polizze parametriche sono vendute al di fuori dell’Europa, principalmente nel sud-est Asiatico, Africa e Caraibi, dove gli eventi climatici apportano danni più ingenti. Negli ultimi anni le coperture parametriche hanno iniziato ad essere utilizzate anche per tutelarsi in caso di cancellazioni/ritardi di voli aerei, attacchi informatici e pandemie. Questi prodotti stanno emergendo principalmente in Europa, spesso innescate da soluzioni innovative presentate da Insurtech.
Un esempio di successo dell’implementazione dell’approccio parametrico è il caso della “Swiss Re Corporate Solutions”, un'assicurazione parametrica che ha prontamente fornito a un’azienda energetica filippina liquidazioni trasparenti basate sulla velocità del vento del tifone Rai, consentendo di effettuare la riparazione in soli 12 giorni e il ripristino della rete di distribuzione dopo la tempesta che ha colpito le Filippine nel dicembre 2021. 
Anche Yokahu, compagnia nata a Londra, offre assicurazioni meteorologiche parametriche in tutto il mondo, fornendo prontamente supporto finanziario dopo eventi climatici estremi, attivati da specifiche situazioni come incendi boschivi, alluvioni, siccità, uragani o ondate di calore, semplificando il processo di richiesta per un pronto soccorso.

Le polizze parametriche nel mercato italiano: un’opportunità di business per le compagnie

Anche in Italia, viviamo in un'epoca in cui la consapevolezza del rischio climatico è in costante crescita. Gli eventi climatici estremi sono sempre più frequenti, e l'Italia, con la sua vulnerabilità a eventi come alluvioni, terremoti e incendi, non è immune a tali minacce. Questa crescente consapevolezza dei rischi potrebbe portare a una domanda crescente di coperture assicurative parametriche. 
A questo proposito, la legge di Bilancio 2024 all’articolo 24 istituisce l’obbligo per tutte le imprese di dotarsi di opportuna assicurazione relativa ai danni derivanti dai rischi catastrofali. Le imprese devono stipulare polizze assicurative per coprire danni da eventi come terremoti, alluvioni e frane, con una franchigia massima del 15% del danno e premi proporzionali al rischio, e la normativa ha introdotto, di contro, anche l’obbligo a contrarre per le compagnie. È quindi prevedibile che si assisterà nel prossimo futuro a un aumento della concorrenza nel settore assicurativo e alla necessità di diversificare il catalogo dei servizi e le fonti di ricavo. L'introduzione di polizze parametriche potrebbe differenziare l'offerta delle compagnie assicurative, attirando nuovi clienti e diversificando i rischi e le entrate. La crescente innovazione tecnologica e l'accesso a dati avanzati abilitanti, come quelli meteorologici, stanno rendendo possibile la creazione di modelli parametrici più accurati. Tecnologie innovative come l'intelligenza artificiale e l'analisi avanzata dei dati possono consentire alle compagnie di offrire prodotti più efficienti e mirati.
Possibili casi d’uso nel mercato italiano sono gli eventi catastrofali quali terremoti, uragani, alluvioni; le condizioni meteorologiche come siccità, gelo, eccesso di pioggia o casi di energia rinnovabile che riguardano variazioni nelle condizioni meteorologiche che influenzano la produzione di energia.
Un caso di rilievo è rappresentato da REVO, società assicurativa italiana attiva nei rami danni con particolare riguardo ai rischi speciali e ai rischi parametrici (€ 50 milioni di polizze parametriche vendute in Italia, secondo una stima effettuata dal bilancio 2022), che offre copertura per incendio, danni ai beni, furto e rapina, protezione del reddito ed eventi catastrofali, costituendo la prima garanzia parametrica per il terremoto in Italia. 
Rilevanti anche i casi di Descartes Underwriting, che offre una nuova generazione di prodotti assicurativi parametrici e del Gruppo Generali, che presenta assicurazioni in grado di offrire soluzioni parametriche, aiutando i clienti a raggiungere resilienza finanziaria e continuità aziendale proteggendoli dai rischi legati al clima.
Questi casi mostrano che il momento è favorevole al lancio delle polizze parametriche in Italia. Dobbiamo cogliere questa opportunità per proteggere le nostre imprese, le nostre comunità e il nostro Paese dai rischi climatici in modo efficiente ed efficace. 

In conclusione: perché le polizze parametriche possono essere un nuovo modello di business per il futuro

L’approccio parametrico è un vero e proprio “cambio di paradigma”, un modello di business nuovo per il mercato assicurativo. L’adozione di questo modello comporta un radicale ripensamento di tutta la catena del valore assicurativa: la definizione dei prodotti assicurativi, la distribuzione, la comunicazione, i processi di stipula e soprattutto i processi liquidativi. I vantaggi potenziali, sia per la compagnia che per i clienti, e anche i recenti sviluppi normativi rendono questo momento particolarmente favorevole per trovare la giusta spinta per investire in innovazione, sperimentare e fare spazio a questo nuovo tipo di coperture.
Il ruolo della tecnologia è molto rilevante: per adottare processi che rilevino real-time (o quasi) i parametri in modo sicuro e stabile le compagnie si devono dotare di infrastrutture all’avanguardia e stringere accordi con i giusti partner.
NTT DATA da sempre supporta le compagnie assicurative con servizi di consulenza e IT, ed è in grado di coprire l’intera filiera del mercato assicurativo, dal business alla tecnologia. È inoltre pioniere della tecnologia Blockchain, e nominata Leader nel Report Blockchain PEAK Matrix® 2023 di Everest Group. Si configura quindi come il partner consulenziale e tecnologico ideale per intraprendere un percorso di sviluppo di prodotti e parametrici da parte delle compagnie assicurative italiane.


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