NFT e Web3, il futuro delle community digitali | NTT DATA

mar, 16 gennaio 2024

NFT e Web3, il futuro delle community digitali

Scopri in questo articolo come le aziende possono sfruttare il potenziale degli NFT per diffondere un nuovo modo di comunicare e di creare valore.

L’era degli NFT non è finita: perché possono diventare importanti per il business

A cura di Vincenzo Gigliotti, Software Engineer in NTT DATA Italia e Paolo Tonon, UX and Service Design Lead in Tangity, Design Studio di NTT DATA Italia

Ve li ricordate gli NFT? Come avevamo descritto in un precedente articolo, NFT è l’acronimo di “Non-Fungible Token”, ovvero degli asset digitali non copiabili e non sostituibili con altri e che certificano la proprietà di un bene unico, che sia digitale o fisico. Dopo un periodo di boom iniziale, l’attenzione nei confronti degli NFT ha vissuto un momento di calo, ma ora questi beni digitali sono nuovamente in una fase di crescita. 
Gli NFT spesso sono associati al mondo del collezionismo, ma le loro particolari caratteristiche rendono possibili diverse applicazioni, anche a livello di business.
Gli NFT, infatti, in quanto unici, permettono di certificare l’autenticità di un oggetto o l’identità di una persona: proprio questa caratteristica, ne permette l’utilizzo per garantire vantaggi esclusivi ad alcune categorie di clienti, fungendo per esempio da pass per eventi o per accedere ad alcuni contenuti. 
In futuro, potrebbero anche essere applicati a qualunque ambito in cui sia necessario un certificato, come nel caso delle licenze. 
Inoltre, un’altra importante caratteristica degli NFT è la possibilità di generare e alimentare delle vere e proprie community.

 

La community, uno dei punti di forza degli NFT

Quando parliamo di community in questo ambito, si tratta di un insieme di persone e start up legate a delle specifiche collezioni di NFT, una realtà caratterizzata da una comunione di intenti e ideali nei quali ognuno si riconosce; l’appartenenza alla quale è certificata proprio dagli NFT che si possiedono. 
Attorno a uno specifico progetto NFT, quindi, è possibile dar vita a una community di utenti che tramite gli NFT che possiedono possono accedere a servizi più o meno diversi, legati a ciascuna collezione, e che a loro volta possono permettere di accedere ad altri servizi associativi. 

L’elemento fondamentale di questo genere di tecnologia e di questa tipologia di community è proprio quello di trasmettere il senso di appartenenza
Molte aziende nel mondo, che fanno parte di settori come quello dell’abbigliamento, dei vari prodotti consumer e dell’entertainment, si stanno attivando per dotarsi di strumenti del genere proprio per mettere le basi e creare queste nuove comunità digitali
Per esempio, chi si fa notare per particolari idee sul tema della sostenibilità o per delle proposte legate al bene della community può ricevere degli speciali NFT, che ne aumentano quindi il prestigio e al tempo stesso certificano la bontà delle azioni compiute. In questo scenario, provando a facilitare la partecipazione collettiva sarà possibile aumentare il benessere generale. 

Il taglio che NTT DATA vuole dare nello specifico ai propri NFT è quello di uno strumento fondamentale per creare uno storico di informazioni certificate, un biglietto da visita che permetta immediatamente di individuare la persona e così dare accesso a eventuali servizi e benefit vari. 

 

 

Collabeatz: anche NTT DATA entra nel mondo degli NFT

Anche NTT DATA ha deciso di creare i propri NFT, chiamati “Collabeatz”; un progetto che ha lo scopo di riaccendere l’attenzione su questo mondo e diffonderne un’immagine positiva, sottolineandone le potenzialità e gli aspetti più legati alla creazione di community e di valore

Partiamo dal nome: è la fusione del tema musicale (“beat”), presente in tutte le opere, e quella della collaborazione (“colla”). Alla base infatti di una tecnologia come gli NFT c’è proprio il tema della blockchain, e quindi della condivisione e dello scambio di informazioni e valore. Ad esempio, nei vari spazi è possibile collegare i vari NFT che si possiedono tra di loro, facendone quindi salire il livello.
Illustrazione di un nft Collabeatz con un robot che usa un computer

La collezione è composta da robottini ritratti in diverse situazioni lavorative, ognuno con la propria storia. Il team interno dedicato al progetto ha disegnato, animato e dotato anche di un aspetto musicale gli NFT, con il preciso intento di comunicare che le tecnologie Web3 possono avere un grande impatto sulle aziende a livello globale e aiutarle a creare una community che le leghi agli utenti. 

Per ora il progetto è nella fase di preview, con una nuova collezione di NFT non trasferibili distribuiti ai nostri clienti e partner nel mondo per creare insieme una community.

Un esempio di applicazione di NFT e Web3: il progetto con la Biblioteca Vaticana

NTT DATA in passato ha già lavorato nel mondo degli NFT in una collaborazione con la Biblioteca Vaticana per realizzare il progetto "Vatican Library Web3 Support Project", che premia con NFT il supporto degli utenti alla Biblioteca Vaticana. Si è trattato del primo progetto di Web3 Community di NTT DATA.

La collaborazione era iniziata già nel 2014 con lo sviluppo di "AMLAD", la soluzione di archiviazione digitale utilizzata per digitalizzare e archiviare i beni culturali della Biblioteca Vaticana. L’obiettivo era raccogliere 1,6 milioni di libri, 80.000 manoscritti e 300.000 monete e medaglie, con copie digitali per contribuire alla conservazione di oltre 2 milioni di beni culturali. 

Nel 2023 NTT DATA poi ha affiancato a quella collaborazione un progetto per premiare i sostenitori, utilizzando gli NFT e la tecnologia blockchain per premiarli qualora avessero condiviso il progetto sui loro canali social o dimostrato il proprio sostegno alla Biblioteca Vaticana. 

Il possesso di questi NFT ha permesso ai sostenitori di visualizzare sul sito web immagini ad alta risoluzione di 15 beni culturali di proprietà della Biblioteca e i relativi testi esplicativi realizzati per questo progetto, creando così una nuova connessione tra la Biblioteca Vaticana e il suo pubblico attivo.
Il progetto è un primo esempio reale delle potenzialità e del senso di community che è possibile creare tramite gli NFT. 


 

 

 

Vuoi saperne di più su Collabeatz? La collezione ufficiale aperta al pubblico verrà lanciata a breve, per maggiori informazioni visita il sito https://collabeatz.nttdata.com/ 


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