Cloud e AI: da infrastruttura a valore | NTT DATA

mer, 22 aprile 2026

Il cloud non è più infrastruttura, è il livello esecutivo dell’AI

Se stai considerando il cloud solo come infrastruttura, sei già indietro. Nell’era dell’AI, non è più semplicemente il luogo in cui girano i sistemi. È il livello esecutivo del modello operativo dell’AI.

In tutti i settori, il cloud abilita l’AI su larga scala, con automazione basata sui dati e decisioni intelligenti che alimentano tutto, dalle raccomandazioni in tempo reale per i clienti a processi più rapidi di gestione dei sinistri assicurativi, fino a operazioni IT drasticamente migliorate. È integrato nelle decisioni di underwriting, nei modelli di rischio creditizio, nell’ottimizzazione della produzione e nel coinvolgimento dei clienti.

Questo cambiamento ha riscritto le regole.

L’ultimo report globale di NTT DATA, Cloud-led innovation in the era of AI: The new rules for driving value with cloud, si basa sulle opinioni di oltre 2.300 decision-maker senior in 33 Paesi e 13 settori. Evidenzia un gap di maturità del cloud: nonostante oltre un decennio di adozione, solo il 14% delle organizzazioni ha raggiunto il livello più elevato di maturità.

Quasi tutte le organizzazioni riconoscono il cloud come elemento critico per l’innovazione, ma meno della metà è pienamente soddisfatta del valore che genera. Solo il 44% è soddisfatto dei progressi complessivi nella modernizzazione IT e appena il 49% è pienamente soddisfatto del ruolo del cloud nell’innovazione.

Il divario tra ambizione ed esecuzione è reale, e l’AI lo rende ancora più urgente.

Il gap negli investimenti

Le aspettative sul cloud stanno aumentando, ma gli investimenti no.

La nostra ricerca mostra che l’84% delle organizzazioni ha mantenuto stabile la spesa per il cloud nell’ultimo anno, mentre il 99% afferma che la crescita dell’AI ha aumentato la necessità di investire nel cloud. Allo stesso tempo, l’88% riconosce che gli attuali livelli di investimento mettono a rischio iniziative cloud-native, AI e modernizzazione.

In altre parole, molte organizzazioni stanno sotto-investendo nelle fondamenta critiche dell’AI. Senza investimenti adeguati, le iniziative AI faticheranno a superare la fase sperimentale.

I leader del cloud operano in modo diverso

I leader del cloud, ovvero le organizzazioni più evolute in termini di adozione e impatto, con forte crescita dei ricavi e dei profitti operativi, sono chiaramente meglio posizionati per sfruttare l’AI.

Secondo il report, il 55% dei leader del cloud ritiene che i propri investimenti siano più che sufficienti per raggiungere gli obiettivi di business, contro il 34% delle altre organizzazioni. Inoltre, il 75% dei leader prevede di aumentare significativamente gli investimenti, rispetto al 43% degli altri.

Ma ciò che li distingue non è solo il livello di investimento. È anche il mindset.

I leader del cloud considerano il cloud come una base strategica per l’innovazione. Sono molto più focalizzati sulla preparazione all’AI e più allineati alle opportunità che essa offre.

Ad esempio:

  • Il 48% dei leader del cloud vuole che le proprie capacità cloud migliorino la readiness AI nei prossimi 12-18 mesi, contro il 34% delle altre organizzazioni.
  • Il 53% dei leader considera l’AI agentica un vero punto di svolta per il cloud, contro il 30% degli altri.

Non si tratta di differenze marginali. Raggiungere un livello di maturità elevato nel cloud nell’era dell’AI richiede più di un’accelerazione dei programmi esistenti. Richiede di ripensare il ruolo del cloud: da semplice ambiente di esecuzione a livello chiave per generare valore di business tramite l’AI.

6 regole che ridefiniscono il valore del cloud

In questo contesto, devi rivedere il tuo approccio al cloud. Il nostro report identifica sei regole per generare più valore in un momento in cui le aspettative sono ai massimi livelli.

1. Strategie cloud e AI devono essere sviluppate insieme

L’AI dipende da infrastruttura cloud, servizi dati, governance e orchestrazione per funzionare e scalare. I dati mostrano che cloud e AI sono ormai inseparabili. I CAIO hanno il 22% di probabilità in più rispetto a CIO e CTO di affermare che l’AI aumenta il bisogno di investimenti cloud. Inoltre, le competenze AI sono il principale gap di talenti legato al cloud.

Per trasformare le ambizioni AI in realtà, integra fin dall’inizio roadmap cloud e AI.

2. Le scelte architetturali del cloud determinano il successo

Le decisioni su cloud pubblico, privato, ibrido, multicloud e sovrano influenzano direttamente costi, governance, sicurezza e creazione di valore.

Il 99% delle organizzazioni prevede un aumento del cloud privato e l’adozione del cloud sovrano crescerà del 50% in due anni. Le scelte cloud influenzano direttamente i risultati AI. Non esiste più una strategia neutrale. Definisci l’architettura in base agli obiettivi di business.

3. Ripensa il modo in cui crei valore con applicazioni moderne

La modernizzazione non riguarda più solo costi o efficienza, ma risultati concreti. Sebbene sia la priorità principale, il 50% delle organizzazioni afferma che proprio la modernizzazione frena l’innovazione.

Per scalare con l’AI, non limitarti a proof of concept. Modernizza i processi end-to-end.

4. L’approccio platform-based è essenziale

Con l’aumento della complessità e investimenti stagnanti, il 57% delle organizzazioni fatica a gestire i costi. Si prevede che l’uso di piattaforme cloud automatizzate triplicherà nei prossimi 12-18 mesi.

Tra i leader, il 59% considera fondamentale la visibilità su cloud, reti, data center e applicazioni.

Adotta un approccio basato su piattaforme per migliorare efficienza e reinvestire in innovazione.

5. Ridefinisci i KPI della trasformazione cloud

Le metriche della trasformazione cloud devono riflettere l’impatto significativo che l’AI può avere sulla velocità e sull’efficacia delle iniziative cloud. Le metriche tradizionali, come il numero di applicazioni migrate, misurano l’attività, non il valore. Tuttavia, sebbene gli strumenti di migrazione abilitati dall’AI siano ampiamente disponibili, solo il 35% delle organizzazioni, escludendo i leader del cloud, ha utilizzato l’AI nei più recenti progetti di migrazione cloud. Tra i leader, il 47% ha utilizzato l’AI per questo scopo.

Inoltre, persiste scetticismo sull’esecuzione dell’AI: il 62% delle organizzazioni prevede che il ROI dell’AI nella modernizzazione cloud-native e nell’infrastruttura cloud sarà inferiore alle aspettative. Questo indica che le organizzazioni potrebbero perdere opportunità di risultati rapidi grazie all’AI. Inoltre, è probabile che i loro indicatori chiave di performance (KPI) della trasformazione cloud rimangano di natura transazionale piuttosto che strategica, in un momento in cui i risultati di business sono più misurabili, e raggiungibili, che mai.

Nella tua organizzazione, utilizza l’AI per sostituire le metriche transazionali della trasformazione cloud con obiettivi allineati al business.

6. Rendi il cloud sicuro partendo dalle basi

La sicurezza è oggi la priorità numero uno negli investimenti cloud. Con l’accelerazione dell’adozione del cloud e l’integrazione dell’AI nei processi core, i modelli di sicurezza tradizionali non riescono a stare al passo con la velocità, la scala e la complessità degli ambienti cloud in evoluzione. Tuttavia, esiste un chiaro divario di fiducia: il 68% dei leader del cloud dichiara di avere un’elevata fiducia nella propria postura di sicurezza cloud, rispetto ad appena il 36% delle altre organizzazioni.

Man mano che gli ecosistemi di cloud, AI e sicurezza diventano più distribuiti e sempre più dipendenti da terze parti, la sicurezza non può più essere gestita in modo isolato. Tuttavia, mentre la maggior parte dei leader del cloud (54%) ha definito ruoli di sicurezza chiari, supportati da audit regolari e solidi processi di governance, solo il 34% delle altre organizzazioni ha fatto lo stesso.

Piuttosto che limitare l’innovazione o progettare controlli eccessivamente complessi, prendere sul serio la sicurezza del cloud significa partire dalle basi: definire ruoli di sicurezza chiari, integrare la governance nelle piattaforme e assumersi la responsabilità del rischio.

Da infrastruttura a vantaggio competitivo

L’AI introduce una nuova urgenza: il cloud non è più solo infrastruttura. È il luogo in cui gira l’intelligenza, si prendono decisioni e si crea valore su larga scala.

Le sei regole non sono semplici aggiustamenti. Riflettono un cambiamento profondo nel modo in cui le organizzazioni creano e governano valore. I leader stanno già andando in questa direzione, costruendo basi per crescita e innovazione durature.

La questione non è più se investire nel cloud, ma come farlo in modo intenzionale. Rivedere le ipotesi, modernizzare con obiettivi chiari e rafforzare la disciplina operativa è essenziale per sfruttarne tutto il potenziale.

COSA FARE ORA

Per capire a che punto sei e come procedere, scarica il report Cloud-led innovation in the era of AI: The new rules for driving value with cloud e scopri come NTT DATA può aiutarti a definire una strategia cloud orientata alla crescita nell’era dell’AI.


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