Come il Metaverso può aiutare la crescita dei Business | NTT DATA

mar, 18 aprile 2023

Metaverso: perché e come può diventare il principale alleato per la crescita del business

Dai consigli per entrarci agli errori da non commettere: ecco i segreti della tecnologia che cambierà il mondo.

Oltre l’hype: perché il Metaverso è un’opportunità concreta

A cura di Francisco Spadafora, Head of Internet of Value e Roberta Minerva, Senior Tech Advisor

Come abbiamo visto nel nostro articolo precedente, il Metaverso è già realtà e cambierà la nostra società sotto diversi aspetti. Uno di questi è sicuramente il mondo del lavoro e del business: comprendere come posizionarsi sul Metaverso è oggi un elemento essenziale della strategia per il futuro di ogni azienda. Ciò, tuttavia, non vuol dire gettarsi a capofitto in questa nuova realtà, quasi alla cieca: è fondamentale studiare il settore e comprendere se il Metaverso sia adeguato o meno al proprio business. Per capire questo, bisogna avere un’idea di come si sta muovendo il mercato, di quali siano i bisogni dell’azienda e di come questi si possano sposare con il Metaverso. Infine, è necessario comprendere quale tra i tanti metaversi che ci sono e che ci saranno sia quello più adeguato alle proprie esigenze. Il Metaverso è senza dubbio una grande opportunità che si aprirà a tutti, ma che per essere sfruttata al massimo deve essere compresa e studiata. 

Come entrare nel Metaverso

Prima di procedere con i 5 punti fondamentali da chiarire per portare la propria azienda sul Metaverso, bisogna aver ben presenti due aspetti: 

- Il Metaverso sarà la faccia 3D di internet. Oggi conosciamo alla perfezione il mondo di internet, il Metaverso ne è l’evoluzione.

- L’obiettivo del Metaverso, come in generale di tutte le nuove tecnologie, è quello di ridurre il gap che esiste tra l’immaginazione delle persone e ciò che realmente esiste. Lo scopo del Metaverso è diminuire la distanza tra ciò che vorrebbero le persone e il prodotto fisico. Questo vale tanto per i prodotti che vengono venduti, quanto per le esperienze da vivere in questo nuovo “mondo”. 
Una cosa è provare un’esperienza in streaming, una cosa è viverla in modo immersivo, sentendosi dentro a quello che sta succedendo. Questo aspetto apre numerose opportunità di interazione per le aziende e ciò rende di fondamentale importanza la scelta del caso d’uso da cui partire. Bisogna comprendere come la propria presenza in questo nuovo mercato possa impattare positivamente il business: non solo considerando la parte di marketing ma anche altri aspetti che possono produrre un reale riscontro economico e benefici concreti. 

Una volta chiarito questo, ecco cosa bisogna fare prima di portare la propria azienda nel Metaverso

  1. Completare un accurato studio di fattibilità, per comprendere i bisogni dell’azienda e capire se questi si adattano al mercato Metaverso.
  2. Svolgere un’analisi di mercato. Bisogna sapere dove sono i competitor e come si muove il mercato di riferimento rispetto al Metaverso.
  3. Capire quale sia il Metaverso adeguato al mercato di interesse. Bisogna comprendere quale possiede le caratteristiche più adatte per comunicare con i clienti attuali e iniziare a parlare a quelli del futuro.
  4. Analizzare il Metaverso selezionato sulla base dei propri bisogni. Data la possibilità di creare esperienze immersive senza i limiti determinati dalla realtà fisica, è importante capire come veicolare il proprio messaggio nella maniera più efficace. Inoltre, il Metaverso non è semplicemente una realtà virtuale, ma racchiude anche elementi di Community e Gamification che vanno considerati e incrociati con le caratteristiche del pubblico che si intende colpire. 
  5. Una volta che si è identificato il Metaverso giusto, bisogna capire come tradurre in qualcosa di utile la propria presenza rendendola unica, così che le persone abbiano voglia di ripeterla. Oggi la sfida principale per i metaversi è fidelizzare il pubblico, e questo è legato principalmente a una corretta analisi del target di utenti, del metaverso e dell’esperienza creata. 

In generale, al Metaverso ci si può approcciare in due modi, entrambi con i propri pro e contro a seconda delle specificità dell’azienda che intende fare questo passo: si può entrare in un Metaverso pubblico, in cui ci sono già milioni di utenti come Roblox o Fortnite, e in questo caso bisogna quindi creare un’esperienza affascinante e all’altezza di tutte le altre già presenti; oppure optare per un Metaverso privato, in cui è necessario portate gli utenti in questo nuovo mondo virtuale (approfondiremo ulteriormente le differenze tra Metaverso pubblico e privato in uno dei nostri prossimi articoli). 

Gli errori da non fare e i luoghi comuni (sbagliati) sul Metaverso

Abbiamo visto i passi da affrontare per entrare nel Metaverso, ma è altrettanto importante avere ben presente quali errori evitare e prestare attenzione a non farsi influenzare da alcuni luoghi comuni particolarmente diffusi nell’attuale dibattito su questa nuova realtà. 
Innanzitutto, quello che bisogna assolutamente evitare quando ci si approccia a questa nuova realtà è scegliere il Metaverso sbagliato per le proprie necessità e per il proprio pubblico di riferimento (sembra banale, ma abbiamo visto che non è così).
Parlando di luoghi comuni poi, non è vero che per partecipare a un’esperienza nel Metaverso bisogna necessariamente comprare un visore, anzi, oggi è possibile accedere a gran parte dei Metaversi esistenti semplicemente via web o, in generale, via pc o telefono. 
Un altro luogo comune abbastanza diffuso è che il Metaverso ha pochissimi utenti, di conseguenza non è rilevante. In realtà bisogna soffermarsi prima di tutto su quali metaversi, come detto precedentemente, Roblox, Fortnite oggi hanno un numero di utenti nell’ordine dei milioni, mentre altri metaversi è vero che sono molto meno popolati (es. Decentraland), è importante quindi comprendere questi dati per creare l’esperienza più adatta ad ogni metaverso. Bisogna lavorare più sul lungo termine con un atteggiamento sperimentale, definibile come “try&learn”, il quale permette di iniziare un percorso nel Metaverso e comprendere così cosa funziona e cosa no per il proprio target. 
Non si può pretendere di avere immediatamente la ricetta corretta, e non bisogna bollare questo mondo come inutile se non arrivano immediatamente i risultati sperati. È fondamentale quindi capire dove si è e quali sono le regole del gioco. Questo infatti è esattamente il tipo di approccio che NTT DATA propone ai suoi clienti. 

Metaverso: ecco i segreti della tecnologia che cambierà il mondo.

Non solo marketing: le possibilità nel Metaverso

Come dicevamo in apertura, il Metaverso ha la possibilità di incidere nelle nostre vite sotto molti aspetti, modificando tante abitudini e comportamenti. È limitante quindi guardare a questo mondo solo come uno strumento di marketing. 

Oltre a creare una community, è utile per tutto quello che riguarda la formazione e il training e permetterà di formare i propri dipendenti in un contesto immersivo. Inoltre, contribuirà a migliorare in maniera decisiva la socializzazione sul lavoro, dagli eventi corporate ai meeting informali, passando per il lavoro di team building e brainstorming. 

Uno dei mercati principali sarà sicuramente la parte di immersive commerce, cioè l’evoluzione dell’e-commerce come lo conosciamo oggi, verso il mondo 3D, con quindi un nuovo modo di visualizzar e comprare prodotti sia digitali che fisici.

In futuro, trasformerà completamente alcuni mercati. Per esempio, si può sfruttare in ottica di turismo virtuale, con visite a case e hotel. Per le banche del futuro, la sfida sarà come abilitare i propri wallet, identità e sistemi di pagamento con questi mondi che hanno utenti con un’età molto giovane. 

Anche per quanto riguarda l’ambito della sanità ci possono essere importanti miglioramenti: il Metaverso permette di formare i futuri medici creando sale operatorie e interventi immersivi e virtuali, che danno la possibilità di fare pratica e imparare senza bisogno di avere dei pazienti reali. A ciò si aggiunge la possibilità di   raggiungere tutta quella parte di popolazione che fatica a rapportarsi con la pubblica amministrazione e a raggiungere le strutture per le dovute cure mediche. Ci possono essere sportelli contro il bullismo e tanti esempi di spazi per erogare servizi utili a chiunque. Tutto questo perché il target, al momento, è rappresentato per lo più da giovani, ma certamente con il passare degli anni anche i più adulti si abitueranno a questa realtà, esattamente come è successo negli ultimi anni con altre tecnologie digitali. 

In conclusione, possiamo segnare un momento fondamentale in cui tutto questo, che ancora appare lontano, diventerà immediatamente più vicino: non appena verranno creati e perfezionati dei device semplici e usufruibili da tutti, proprio come successo con gli smartphone. A quel punto la tecnologia diventerà velocissima e sarà presente ovunque. Non si tratta quindi di un passaggio numerico, relativo a quante persone lo usano, ma di modalità di fruizione. Siamo molto più vicini di quanto si possa pensare alla prossima rivoluzione tecnologica. 


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