6 consigli per evolvere la tua strategia Mobile | NTT DATA

mar, 21 dicembre 2021

6 consigli per evolvere la tua strategia Mobile

Oggi avere una forte presenza digitale è diventato un must per tutte le aziende, soprattutto su Mobile: scopri in questo articolo quali fattori possono determinare il successo di un’app.

A cura di Alessandro De Bartolo, Associate Director di Mobile & Creative Technology

Una delle maggiori e più attuali ambizioni delle aziende è riuscire a rispondere adeguatamente alle crescenti aspettative dei clienti,  che oggi richiedono app altamente personalizzabili e fruibili su più device. Il mobile, infatti, è diventato uno degli strumenti principali per interagire con i clienti: basti pensare che nel 2020 abbiamo passato 4.2 ore al giorno utilizzando app sul nostro smartphone scaricato 218 miliardi di app in tutto il mondo.  Siamo di fronte ad una vera e propria rivoluzione nelle abitudini degli utenti: il 2020, infatti, è stato anche il primo anno nella storia in cui gli americani hanno passato più tempo davanti allo smartphone che davanti alla TV.

È chiaro che il mobile non può più essere ignorato come mezzo di comunicazione con i clienti, dall’altro lato, però, le aziende puntano anche ad avere un prodotto digitale che sia facile ed economico da gestire, modificabile in tempi brevi e con manutenzioni sempre più mirate ed economiche. 
Riuscire a raggiungere entrambi questi obiettivi è possibile: ecco 6 consigli che possono fare la differenza  nella definizione di una strategia mobile di successo.

1) Punta sul Design
Sapevi che solo il 3% delle app scaricate dallo store viene poi veramente utilizzato? Questo perché ormai le aspettative sono altissime e i clienti, sempre più evoluti, non si accontentano più. Il tuo prodotto oltre ad essere funzionale deve essere bello! Creare un design semplice, pulito e distintivo è oramai un must di tutti i prodotti che si rispettino e, anche se l’hai fatto al momento della pubblicazione, aggiornarlo e curarlo durante tutto il ciclo di vita dell’app è cruciale. Punta molto sull’aspetto grafico dei tuoi prodotti, e la continua evoluzione dell’esperienza dell’utente.

2) Analizza ed evolvi
Il continuo aggiornamento è la chiave di un prodotto di successo. Su questo punto, c’è poco da aggiungere. Chi lavora nel nostro settore sa che le app e i prodotti di maggior successo si evolvono continuamente
Pensiamo ad esempio ad Instagram, che ha visto nel tempo un’evoluzione paragonabile a poche altre altre app. Nasce con la sola possibilità di fare foto quadrate da utilizzare come foto profilo sui social (sì, all’epoca Facebook accettava solo foto quadrate per il profilo!), feature questa che l’ha reso un prodotto distintivo e di successo. Qualche anno dopo, coraggiosamente rimuove questa funzione non più utile per gli utenti. Poi nel tempo ha aggiunto altre feature, come le storie (altra rivoluzione nel mondo social) e i post sponsorizzati.
È possibile analizzare mercato e analytics mediante tanti prodotti che possono essere integrati nella tua app, come ad esempio Firebase o Dynatrace, che offrono dati di utilizzo e funzionamento in tempo reale, un patrimonio di informazioni fondamentale per la vita del prodotto.

3) L’usabilità è un must 
Semplifica, semplifica e semplifica! Gli smartphone offrono sempre più sensori e opportunità di semplificare l’esperienza dell’utente, perché non usarli? Il tutto però deve essere sempre caratterizzato da un’esperienza semplice, che non preveda troppe interazioni. Spesso si cade nella trappola di voler dare tanti servizi, con la conseguenza di riempire le nostre app di tasti, scorciatoie, bottoni e informazioni con conseguente difficoltà di utilizzo per l’utente finale. Garantire nel tempo una User Experience semplificata aiuta a mantenere l’aspettativa del cliente alta e conseguentemente a invogliarlo a continuare a utilizzare l’app.

Le aziende devono attuare una efficace strategia mobile

4) Metti l’utente al centro
Quando si realizza un’app si tende spesso a concentrarsi sul tipo di servizio che si vuole dare e non su quello che l’utente veramente vuole. Capire l’esigenza reale del cliente garantisce che l’app venga utilizzata ed apprezzata. Anche dopo la pubblicazione, continuare ad esempio ad analizzare le recensioni sugli store per capire cosa è migliorabile fa parte di un ciclo di vita sano che permette di portare il nostro prodotto verso l’eccellenza.
 
5) Non sottovalutare la sicurezza
Ci capita sempre troppo spesso di vedere situazioni in cui la sicurezza dell’app non viene richiesta come must, ma solo come aderenza a specifici standard. Sbagliato! Le app possono essere la prima backdoor e il primo cavallo di troia per accedere ai sistemi e ai nostri dati aziendali. Una volta che un malintenzionato decripta la nostra app, può facilmente raggiungere i sistemi alla base del cliente e rubare i dati più sensibili. La security by design dovrebbe essere un must di ogni progetto app moderno: non è sufficiente, infatti, realizzare un’app sicura e rilasciarla. Testare la sicurezza delle app periodicamente e aggiornarla in base ai cambiamenti dei device e dei sistemi operativi garantisce uno standard di sicurezza elevato che ci solleva da possibili problemi gravi. Per fare un esempio, uno dei maggiori data breach in app della storia riguarda JP Morgan, alla quale sono stati sottratti dati personali di 76 milioni di famiglie e 7 milioni di piccole imprese, con conseguenze catastrofiche in termini economici e di immagine.

6) Scegliere la giusta tecnologia
Le tecnologie cambiano velocemente. Ma se parliamo di app, negli ultimi 3 anni più che di cambiamento possiamo parlare di rivoluzioni. Rivoluzioni legate a nuovi framework che stanno trasformando il modo di fare progetti front-end e che stanno aiutando le aziende a realizzare prodotti sempre migliori a costi sempre più ridotti.  Il prodotto cross-platform più innovativo da questo punto di vista è sicuramente Google Flutter, che permette non solo di sviluppare una sola volta l’app per Android e per iOS creando risparmi reali nei tempi e nei costi di sviluppo, spesso superiori al 50% rispetto ad app native, ma permette anche di avere nella fase di manutenzione grandi margini di miglioramento sui costi dell’am e dell’evoluzione del prodotto. Inoltre Flutter permette di esportare la propria app anche per il web, fornendo una versione semplificata e responsive fruibile da browser. Certo non aspettiamoci di fare un portale web con Flutter, ma rimane comunque una feature molto interessante che permette di sfruttare il concetto di Progressive Web App per offrire ai propri utenti la fruizione di alcune funzionalità anche senza richiedere l'installazione dell'app.

L’area Mobile e Creative technology di NTT DATA lavora quotidianamente sull’evoluzione delle strategie mobile e delle app dei clienti. Tra i tanti, c’è un progetto che ultimamente ha rappresentato la quinta essenza dei consigli che abbiamo espresso finora, ovvero quello di  ridefinizione strategica e tecnologica delle app di British Telecom, di cui condividiamo qualche dettaglio in questo video.



 

 


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