Coding nelle scuole con App Inventor del MIT | NTT DATA

mer, 04 dicembre 2019

Con i laboratori di Coding NTT DATA, sviluppare una vera App è un gioco da ragazzi!

I docenti NTT DATA guidano gli allievi dell’I.C. Tommaso Grossi di Treviglio nella scoperta di un uso più creativo e interattivo del cellulare

Oltre alla novità della lezione con il drone, quest’anno il progetto NTT DATA - Coding nelle scuole si arricchisce di un’altra nuova proposta: ideare e realizzare App per lo smartphone imparando a programmare con App Inventor, ambiente di sviluppo molto semplice elaborato dal MIT di Boston.

Ancora una volta, è il divertimento la carta vincente e più efficace per stimolare la creatività dei ragazzi e sviluppare il pensiero computazionale e logico, insegnando un uso più consapevole di uno strumento informatico a loro ben noto: il cellulare. 
Grazie alla programmazione ad oggetti di App Inventor, “fratello maggiore” di Scratch, i ragazzi entrano in una nuova dimensione didattica più attiva: l’apprendimento attraverso la visualizzazione e la pratica consente di stimolare l’interesse e la fantasia. Inoltre, la possibilità di realizzare una vera App funzionante sul loro cellulare contribuisce ad aumentare la loro autostima. 

Il 25 novembre, Raffaele Macina Leone, Senior Consultant in NTT DATA, presso la Scuola Secondaria di I° grado dell’I.C. Tommaso Grossi di Treviglio (BG), ha svolto la prima lezione del progetto “Coding nelle scuole” dedicata alla programmazione di App su Android attraverso MIT APP Inventor.
In questa fase della loro vita, i ragazzi della terza classe si trovano a fare un’importante scelta: il passaggio alle scuole di Secondo grado della Secondaria. Il laboratorio NTT DATA, che si è tenuto in contemporanea con la presentazione da parte delle scuole superiori dei loro programmi ai ragazzi per orientarli nella decisione, ha chiarito in modo semplice e pratico che cos’è l’Informatica e quanto siano importanti le materie STEAM. In brevissimo tempo e divertendosi, i ragazzi hanno appreso il meccanismo della programmazione, mostrando grande entusiasmo ed interesse nel costruire la loro prima vera App e guardando, forse per la prima volta, lo smartphone come oggetto di studio invece che solo come strumento di comunicazione e socializzazione.
 


Vuoi saperne di più?

Scrivici!