NTT DATA e la Biblioteca Vaticana: intervista a Walter | NTT DATA

lun, 23 febbraio 2015

NTT DATA e la Biblioteca Vaticana: intervista a Walter Ruffinoni

Il numero di Affari e Finanza di oggi 23 Febbraio 2015, racconta la storica collaborazione tra NTT DATA e la Biblioteca Apostolica Vaticana: un progetto ambizioso, grazie al quale, come scrive Catia Barone: "fra tre anni gli studiosi di tutto il mondo potranno sfogliare il prezioso Virgilio Vaticano, un manoscritto miniato contenente frammenti dell’Eneide e delle Georgiche scritto a Roma intorno all’anno 400, o il manoscritto ebraico del Mishneh Torah di Maimonide." Un investimento di 18 milioni di euro, un team specializzato di 50 persone tra italiani e giapponesi per 180mila immagini: sono queste le cifre che stanno alla base del processo di digitalizzazione ad altissimo livello tecnologico di oltre 3mila opere.  
L’accuratezza è uno degli elementi messi in risalto nell’articolo: "La qualità è così elevata che è possibile zoomare la singola pagina riuscendo a vedere la filigrana della carta e tutte le venature":  Grazie a questa collaborazione, sarà possibile vedere i manoscritti tramite tablet, pc o smartphone in qualsiasi momento. La sofisticata tecnologia di NTT DATA, i cui scanner permettono di rilevare immagini ad altissima qualità, apre le porte a una sfida ancora più ambiziosa: quello delle Shared Canvas, il progetto di una biblioteca virtuale in cui sia possibile “visualizzare su uno stesso foglio pagine di manoscritti diversi per consentire il confronto e migliorarne lo studio”. Le migliori università al mondo come Yale, Stanford, Harvard, Oxford e Cambridge si sono già fatte avanti per avviare una collaborazione.

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