Da mesi a ore: la Frontier AI riduce drasticamente i tempi dei cyberattacchi
La Frontier AI sta accelerando l’individuazione delle vulnerabilità, la concatenazione dei percorsi di attacco e il loro sfruttamento a un ritmo per cui molte organizzazioni non sono ancora preparate. La sfida non consiste più semplicemente nell’individuare le vulnerabilità, ma nel determinare quali percorsi di attacco siano effettivamente sfruttabili, quali possano avere un impatto critico sul business e quali richiedano un intervento immediato. NTT DATA aiuta le organizzazioni a valutare il proprio livello di preparazione, convalidare e definire le priorità di intervento e rafforzare la resilienza in uno scenario di minacce guidato dall’AI.
Cosa significano i modelli di Frontier AI per la cybersecurity aziendale
Una guida per i CISO per comprendere i rischi della Frontier AI e preparare una risposta adeguata.
La Frontier AI sta trasformando la cybersecurity, accelerando il modo in cui le vulnerabilità vengono individuate, confermate e sfruttate nel software, lungo la catena dei fornitori e, più in generale, nell’intero scenario di confronto tra attaccanti e difensori. Per le aziende, la sfida non è più avere accesso all’AI, ma adattarsi a un mondo in cui le minacce evolvono molto più rapidamente di prima. Ciò significa rafforzare la sicurezza del software, la capacità di remediation, la governance e la resilienza complessiva dell’organizzazione, per affrontare un contesto di sicurezza molto più complesso ed esigente.
FAQ
Che cos’è la Frontier AI?
La Frontier AI comprende i modelli di AI general-purpose più avanzati, in grado di affrontare attività complesse con velocità e su una scala senza precedenti. Questi modelli stanno accelerando produttività e automazione e, allo stesso tempo, stanno trasformando le capacità cyber sia di chi difende sia di chi attacca.
Perché la Frontier AI rappresenta un rischio per la cybersecurity?
La Frontier AI può ridurre drasticamente il tempo che intercorre tra l’individuazione di una vulnerabilità e il suo sfruttamento, passando da mesi o settimane a poche ore. Con la crescente diffusione di queste capacità, aumenta la pressione sulle organizzazioni affinché individuino, prioritizzino e risolvano le esposizioni critiche prima che possano farlo gli avversari.
In che modo la Frontier AI cambia il rischio cyber?
Le organizzazioni devono andare oltre la semplice individuazione delle vulnerabilità e identificare i percorsi di attacco che hanno maggiori probabilità di essere sfruttati e di compromettere il business. Servono visibilità in tempo reale, interventi di remediation basati sulle priorità e operazioni di sicurezza resilienti, con responsabilità chiaramente definite.
Che cos’è un Frontier AI Readiness Assessment?
Il Frontier AI Readiness Assessment di NTT DATA è un percorso strutturato che aiuta le organizzazioni a valutare il proprio livello di preparazione cyber, convalidare i percorsi di attacco sfruttabili, definire le priorità delle attività di remediation e sviluppare la resilienza necessaria nell’era dell’AI. Il risultato: una Frontier AI Readiness Scorecard, un piano di remediation prioritizzato con responsabilità chiaramente definite e una roadmap concreta per la trasformazione della cybersecurity.
Messaggi chiave
- Chi difende ha meno tempo che mai
Il tempo che intercorre tra l’individuazione di una vulnerabilità e il suo sfruttamento si è ridotto da settimane o mesi a poche ore. - Sapere cosa può davvero danneggiare il business
La domanda fondamentale non è più quante vulnerabilità esistano, ma quali percorsi di attacco convalidati possano avere un impatto sul business. - Intervenire dove conta davvero
Le organizzazioni hanno bisogno di azioni chiare, responsabilità definite, tempistiche precise e processi di convalida per intervenire sugli aspetti più rilevanti per il proprio business. - Preparazione a livello di Board
La Frontier AI rende il rischio cyber e la resilienza temi che devono essere affrontati a livello di Board.
La Frontier AI trasforma l’economia cyber
Nuove vulnerabilità possono essere individuate entro pochi minuti dalla loro pubblicazione.
Il tempo che intercorre tra l’individuazione di una vulnerabilità e il suo sfruttamento si è ridotto a poche ore, rispetto alle settimane o ai mesi del passato.
Gli attacchi informatici sono sempre più autonomi e richiedono un intervento umano minimo.
Le organizzazioni hanno solo pochi mesi per preparare la propria risposta a questo rischio emergente.
La Frontier AI sta ridefinendo il rischio cyber e la resilienza a una velocità senza precedenti. I responsabili della sicurezza devono acquisire una visione chiara dei rischi legati alla Frontier AI, dare priorità agli interventi di remediation in base all’impatto sul business e definire una roadmap di trasformazione che consenta di ridurre costantemente il rischio, proteggere ciò che conta, rafforzare la governance dell’AI e sviluppare la resilienza necessaria nell’era dell’AI.”
Frontier AI Readiness Assessment
Il Frontier AI Readiness Assessment di NTT DATA è un percorso strutturato di 90 giorni, progettato per aiutare le organizzazioni a individuare, convalidare e definire le priorità delle esposizioni che potrebbero avere un impatto significativo sul business.
Giorni 1–15: valutazione del livello di preparazione iniziale
- Contesto di business e asset critici
- Asset esposti e relative dipendenze
- Strumenti e modello operativo attuali
- Scenari di minaccia amplificati dall’AI
Giorni 16–60: convalida e definizione delle priorità
- Convalida dei percorsi di attacco
- Definizione delle priorità in base alla possibilità di sfruttamento
- Analisi degli asset critici
- Valutazione scalabile dell’intero perimetro tecnologico
Giorni 61–90: roadmap di trasformazione
- Readiness Scorecard
- Backlog delle attività di remediation e relative responsabilità
- Analisi dei gap nei sistemi di rilevamento e nella governance
- Roadmap di resilienza a 3–12 mesi