In un mondo sempre più orientato verso la digitalizzazione dei servizi, lo smartphone ha assunto un ruolo centrale anche nei processi tradizionalmente più complessi e burocratici. Il settore assicurativo e, in particolare, la gestione dei sinistri stradali non fanno eccezione: l’esigenza è duplice, migliorare l’esperienza dei clienti e, al tempo stesso, semplificare e velocizzare procedure che oggi richiedono ancora diversi giorni per essere completate. È in questo scenario che si inserisce la nuova normativa sulla CAI (Constatazione Amichevole di Incidente) Digitale, una soluzione pensata per modernizzare e rendere più efficiente la fase di constatazione amichevole dell’incidente. Con il Regolamento n. 56 del 25 marzo 2025, IVASS impone infatti alle imprese assicuratrici di offrire ai propri clienti la possibilità di compilare il modulo CAI direttamente dallo smartphone di uno dei soggetti coinvolti, tramite applicazione mobile o web app. L’entrata in vigore della normativa è fissata per l’8 aprile 2026 e molte compagnie assicurative sono già in una fase avanzata di test e sperimentazione, con l’obiettivo di rispettare le scadenze previste e garantire un’adozione efficace della nuova modalità digitale.
CAI Digitale: un passo deciso verso le nuove generazioni
L’introduzione della CAI in formato digitale rappresenta un’opportunità strategica che le compagnie assicurative non dovrebbero lasciarsi sfuggire, ma anzi cogliere con decisione. La possibilità di compilare il modulo direttamente da smartphone risponde infatti a esigenze concrete e a benefici che, guardando al 2026, è più che legittimo attendersi.
Ad oggi la compilazione della CAI avviene solo tramite il classico modulo cartaceo, che non tutti i conducenti hanno subito a disposizione in auto e che, soprattutto i meno esperti, non sempre sanno come compilare in tutte le sue parti. A tal proposito, per le generazioni più giovani, abituate a gestire ogni aspetto della propria quotidianità tramite il telefono, dall’acquisto di un biglietto per un concerto alla sottoscrizione di una polizza assicurativa, l’utilizzo dello smartphone per la compilazione della CAI non rappresenta alcun ostacolo: al contrario, è prevedibile che questa modalità risulti più naturale e intuitiva, favorendo una maggiore adozione e convergenza verso il nuovo modello digitale.
Più velocità ed efficienza per conducenti e compagnie assicurative
La digitalizzazione del modulo consente alle imprese assicuratrici di ricevere in tempi rapidi un documento i cui dati sono già verificati e validati. La normativa richiede, per l’identificazione dei conducenti, un livello minimo di sicurezza corrispondente alla Firma Elettronica Avanzata (FEA) o livelli superiori, come SPID e Carta d’Identità Elettronica (CIE). Questo passaggio certifica il documento e ne garantisce l’inalterabilità: una volta firmata, la CAI Digitale non può più essere modificata, risultando così protetta da eventuali manomissioni successive da parte dei soggetti coinvolti.
Il regolamento permette anche il controllo automatico della copertura assicurativa dei veicoli coinvolti tramite l’interrogazione dei sistemi online di ANIA. Inoltre, la compilazione guidata garantisce che le informazioni siano inserite in modo chiaro e leggibile, riducendo drasticamente il rischio di errori materiali – come una targa o una data di accadimento errate – che spesso portano all’apertura di sinistri destinati poi a essere chiusi o rettificati.
L’elaborazione digitale della CAI permette inoltre alle compagnie di venire a conoscenza del sinistro in modo molto più tempestivo rispetto all’attuale processo. Con la nuova normativa, il modulo viene trasmesso alle compagnie coinvolte nel giro di poche ore, consentendo agli operatori di aprire rapidamente il sinistro e avviare le attività di gestione e liquidazione. Non sarà quindi più indispensabile recarsi fisicamente in agenzia o contattare telefonicamente la propria compagnia per la denuncia del sinistro, con una conseguente e significativa riduzione dei tempi complessivi.
I vantaggi non si esauriscono qui: la maggior parte delle applicazioni adottate dalle imprese assicuratrici per far fronte al nuovo regolamento, oltre alla compilazione del modulo CAI, offre anche la possibilità di scattare fotografie, registrare video e allegarli come documentazione integrativa. Questo arricchisce fin da subito il fascicolo del sinistro e semplifica ulteriormente il processo di raccolta delle evidenze, rendendo l’istruttoria più rapida ed efficace per tutte le parti coinvolte.
Un nuovo punto di contatto per le compagnie
L’introduzione di questa normativa offre alle compagnie assicurative l’opportunità di compiere un passo significativo nello stabilire un nuovo punto di contatto con i propri clienti. La CAI Digitale non rappresenta infatti solo un adeguamento normativo, ma un’occasione concreta per ripensare la relazione con l’assicurato in uno dei momenti più delicati del customer journey.
Garantire una buona esperienza di compilazione della CAI in un contesto tutt’altro che positivo, come quello di un incidente stradale, consente di rafforzare il rapporto di fiducia tra cliente e compagnia. Allo stesso tempo, apre la strada alla possibilità di offrire servizi immediati e a valore aggiunto, come l’indicazione di carrozzerie convenzionate, l’attivazione di coperture accessorie, o altri servizi di assistenza correlati al sinistro.
La compilazione della CAI Digitale contribuisce inoltre ad aumentare sia la frequenza di accesso sia il valore percepito dell’app di compagnia. Secondo alcune analisi di settore, gli utenti accedono mediamente alle applicazioni assicurative solo poche volte l’anno; in questo scenario, la CAI Digitale può diventare un fattore trainante per incrementare l’utilizzo dell’app. Se supportata da strategie di profilazione e personalizzazione volte a migliorare l’esperienza digitale del singolo cliente, questa nuova modalità può rafforzare in modo significativo e duraturo la relazione tra compagnia e assicurato.
Limiti e resistenze culturali
L’introduzione della CAI Digitale porta con sé, oltre a una forte spinta innovativa, anche una quota di comprensibile scetticismo. A generare queste perplessità concorrono alcuni limiti, più o meno concreti, con i quali la nuova normativa è chiamata inevitabilmente a confrontarsi, soprattutto nella sua fase iniziale di adozione.
Una delle principali preoccupazioni riguarda lo scetticismo reciproco che può emergere durante la fase di compilazione del modulo. La CAI Digitale, come anticipato, può essere compilata tramite lo smartphone di uno solo dei conducenti. Colui che non utilizza il proprio dispositivo riceve una copia del documento solo al termine della compilazione, per l’eventuale controfirma, circostanza che può generare una percezione di ridotto controllo sul processo. Al contempo, anche l’altro conducente può mostrarsi reticente nel condividere l’uso del proprio smartphone personale, soprattutto quando l’interazione con la controparte non risulta collaborativa e aperta al dialogo.
Un altro limite è la dipendenza dalla connessione internet. La CAI Digitale, a differenza del modulo cartaceo, non può essere compilata in assenza di rete. In caso di sinistro avvenuto in una galleria o in un’area con scarsa o nulla copertura, il tradizionale modulo cartaceo rimane quindi l’unica alternativa praticabile – ammesso, però, che uno dei conducenti ne abbia una copia disponibile nel veicolo.
Infine, non va sottovalutato il tema della resistenza al cambiamento. Le generazioni più adulte, storicamente abituate alla compilazione del modulo cartaceo, potrebbero continuare a preferirlo rispetto al formato digitale. Quest’ultimo richiede infatti una serie di passaggi preliminari di autenticazione e una maggiore familiarità con strumenti digitali, elementi che potrebbero rappresentare una barriera all’adozione immediata della CAI Digitale per una parte significativa della popolazione.
Come NTT DATA accompagna le assicurazioni nel percorso verso la CAI Digitale
In un contesto normativo e tecnologico in rapida evoluzione come quello introdotto dalla CAI Digitale, la scelta del partner giusto diventa un fattore determinante per il successo delle compagnie assicurative. NTT DATA si posiziona come un punto di riferimento solido e affidabile grazie a competenze consolidate nel mondo Claims, maturate attraverso il coinvolgimento diretto in numerosi progetti che coprono l’intero ciclo di vita del sinistro.
NTT DATA supporta le principali compagnie assicurative in tutte le fasi del processo, dalla ricezione della CAI Digitale alla trasmissione verso ANIA, passando per la conservazione a norma e l’apertura e gestione del sinistro nei sistemi di compagnia. Questo approccio end-to-end consente di garantire continuità, integrazione e piena conformità normativa, riducendo complessità operative e tempi di implementazione.
A rafforzare ulteriormente il valore dell’offerta contribuiscono le riconosciute capacità di Advisory Services nell’area Claims. Grazie a questa combinazione di visione di business e competenza tecnologica, NTT DATA è la scelta naturale per attività di software selection, con l’obiettivo di individuare le soluzioni più adatte alle esigenze specifiche dei clienti, assicurando un equilibrio efficace tra requisiti normativi, obiettivi operativi e sostenibilità tecnologica.
Infine, NTT DATA offre la possibilità di realizzare soluzioni plug & play, grazie a partnership strategiche con alcuni dei migliori fornitori di applicazioni per la compilazione digitale della CAI. Questo permette alle compagnie di accelerare il time-to-market, adottando soluzioni già integrate e pronte all’uso, senza rinunciare a flessibilità, personalizzazione e qualità. In questo scenario, NTT DATA si conferma non solo come fornitore tecnologico, ma come partner strategico capace di guidare le compagnie assicurative verso una transizione digitale efficace e duratura.
Un cambiamento graduale verso il digitale
A partire dall’8 aprile 2026, le compagnie assicurative affiancheranno al tradizionale modulo CAI cartaceo anche la sua versione digitale, offrendo così una doppia modalità di compilazione. Questa coesistenza rappresenta un importante elemento di flessibilità, consentendo alle imprese di rispondere alle esigenze di clienti con livelli di familiarità tecnologica differenti e di accompagnarli progressivamente verso il digitale.
Nei primi mesi successivi all’entrata in vigore della normativa, le compagnie prevedono per il nuovo strumento un tasso di adozione inizialmente contenuto. Questa fase sarà però fondamentale per rodare l’intero processo end-to-end, individuare eventuali aree di miglioramento e ottimizzare le soluzioni adottate, con l’obiettivo di garantire una maggiore efficienza operativa e una customer experience sempre più soddisfacente, rafforzando al contempo il rapporto di fiducia tra compagnia e assicurato.
Come per ogni cambiamento strutturale, sarà necessario del tempo per comprendere se il modulo cartaceo diventerà progressivamente solo un ricordo. La CAI Digitale, tuttavia, nasce con l’ambizione di non far rimpiangere il passato, ponendosi come uno dei pilastri fondamentali di un ecosistema dei sinistri più digitale, efficiente e orientato al cliente.
Un primo passo verso l’innovazione
Questa normativa rappresenta non solo un punto di partenza, ma anche un’occasione concreta per le compagnie che intendono ripensare ed evolvere i propri servizi a valore per il cliente, ponendo basi solide per un percorso di innovazione orientato alla Customer Experience. Le imprese possono avvalersi di un ampio ventaglio di opportunità, che spaziano dalla possibilità di proporre delle carrozzerie convenzionate, all’attivazione di processi di pronta liquidazione, fino alla definizione di polizze personalizzate in funzione delle esigenze del cliente: gli scenari innovativi sono ampi e in continua evoluzione.
In questo percorso di trasformazione, NTT DATA è il partner ideale per guidare le compagnie verso un’esperienza utente nuova e moderna grazie a competenze consolidate in digital transformation. L’obiettivo è realizzare soluzioni sempre più fluide, efficienti e orientate alle reali esigenze del cliente finale, trasformando ogni punto di contatto in un’occasione di valore.