La formazione digitale può creare una società più inclusiva | NTT DATA | NTT DATA

lun, 14 settembre 2020

La formazione digitale può creare una società più inclusiva?

In un mondo sempre più tecnologico chi non riesce a sfruttare le potenzialità del digitale rischia di perdere molte opportunità, ma è possibile creare un futuro più accessibile.

 

Come abbiamo visto, l’emergenza sanitaria ha portato a un’accelerazione dei servizi digitali, che sono improvvisamente diventati una parte fondamentale della quotidianità: abbiamo provato sulla nostra pelle quanto l’accesso a internet e la disponibilità di device sia stata cruciale per studiare, lavorare e anche svagarsi.
Questo non significa, però, che tutti abbiano i mezzi per sfruttare queste potenzialità della tecnologia. 
Secondo uno studio Istat diffuso lo scorso aprile relativo al biennio 2018-2019, infatti, il 34% circa delle famiglie non possiede un computer o tablet in casa e solo 1 famiglia su 5 ha a disposizione un pc o tablet per ciascun componente.
Le famiglie più digitalmente svantaggiate si trovano nel Mezzogiorno: quasi il 42% non possiede un computer in casa e solo il 15% ha almeno un pc per ciascun componente.

Per questo in NTT DATA abbiamo deciso di impegnarci per rendere la tecnologia accessibile a un maggior numero di persone attraverso dei progetti di formazione rivolti già a bambini e ragazzi. 
Uno di questi è il Coding nelle scuole, che da ottobre 2016 a giugno 2020 conta 907 incontri per 2254 ore di lezione in oltre 100 istituti nelle città delle 8 sedi NTT DATA in Italia, coinvolgendo più di 18.000 tra bambini e maestri e 111 professionisti NTT DATA.
Il progetto ha come obiettivo la diffusione del pensiero computazionale come modalità di ragionamento per aiutare i giovani, attraverso la programmazione di videogiochi e laboratori di robotica, a sviluppare competenze logiche e capacità di problem solving in modo creativo ed efficiente.


Oggi è fondamentale imparare a usare la tecnologia fin da piccoli

Queste capacità, insieme a conoscenze in ambito tecnico-scientifico, saranno sempre più importanti nel mondo di domani: aiutare i bambini a svilupparle fin dai primi anni di scuola significa anche provare a costruire un mondo più inclusivo.
Ancora oggi, infatti, nelle professioni tecniche c’è una più alta presenza maschile. Incoraggiando le bambine ad avvicinarsi alla tecnologia e alle materie scientifiche in generale, è possibile aiutarle a considerare nuove professioni per il futuro. 
Giocando insieme ai maestri di NTT DATA a programmare videogiochi, app e robot, i bambini imparano il funzionamento delle tecnologie che usiamo tutti i giorni e ne immaginano gli utilizzi futuri. 
In questi ultimi mesi in cui le scuole sono state chiuse e in cui la tecnologia è diventata ancora più presente nel quotidiano, le lezioni di coding non si sono fermate, anche per stimolare i più piccoli in un momento in cui erano lontani dalla scuola e dagli amici: vista l’impossibilità di andare in classe, le abbiamo trasformate in lezioni online su Youtube e in laboratori virtuali live aperti a tutti i bambini, seguiti con molto entusiasmo.

 

In NTT DATA non crediamo nell’innovazione tecnologica fine a sé stessa, ma in un’innovazione che metta al primo posto le persone e i loro bisogni. Da questa prospettiva la tecnologia diventa non solo un importante alleato per migliorare la vita di tutti, ma un mezzo per creare un futuro più sostenibile e inclusivo, un nuovo modello di Paese, l’Italia 5.0, in cui prodotti e servizi rispondono esattamente alle esigenze del singolo. 
In questa società del futuro sarà essenziale che tutte le persone, indipendentemente da età, studi e occupazione, abbiano familiarità con la tecnologia per poterne sfruttare con consapevolezza le potenzialità nella vita personale e professionale. 
Per questo è importante che i più piccoli si avvicinino alla tecnologia essendo a conoscenza dei rischi che può comportare. Con Security Ninja, un webinar rivolto ai figli dei dipendenti NTT DATA e tenuto dai nostri esperti di Security, cerchiamo proprio di sensibilizzare i più piccoli e le loro famiglie sui principali rischi cui si può essere esposti nell'utilizzo della rete, dei social media, delle chat e dei giochi online e di fornire le nozioni, basilari ma essenziali, circa i comportamenti corretti da adottare.

L’attenzione alla formazione non è limitata alle nuove generazioni. Grazie alla partecipazione al progetto Operazione Risorgimento Digitale di TIM, possiamo diffondere questa idea di tecnologia come abilitatrice di una società più inclusiva e attenta ai bisogni delle persone anche tra le PMI, che oggi stanno prestando sempre più attenzione ai temi legati all’innovazione.
 
Attraverso i consigli degli esperti, le masterclass spiegano alle piccole e medie imprese cosa vuol dire avviare un percorso di trasformazione digitale, mostrando che anche aziende di piccole dimensioni possono applicare metodologie, soluzioni e tecnologie innovative e aprirsi non solo a nuovi modelli di business, ma anche trasformare la società in cui viviamo in senso positivo. 
A giugno si è svolta la prima edizione del progetto, a cui NTT DATA ha collaborato con le lezioni dedicate a “Cultura e turismo nell’era digitale”. La masterclass ha mostrato ai partecipanti come il digitale può aiutare lo sviluppo delle economie nel campo dell’arte, della cultura e del turismo, attraverso casi concreti sulla riprogettazione di un business turistico grazie al co-design onlinee e sull’utilizzo del digitale per gestire grandi eventi e fare storytelling di viaggio sui social. 
Al centro di ogni lezione la necessità di creare esperienze positive per le persone. In questo contesto in continuo cambiamento, infatti, le imprese capaci di distinguersi sul mercato, qualunque sia la dimensione cercano applicare le tecnologie più innovative - come AI, IoT e analisi dei dati -  per costruire delle soluzioni semplici e intuitive

Scopri di più sulle nostre prossime masterclasshttp://risorgimento-digitale-nttdata
 
 

 


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