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mer, 21 ottobre 2020

Il futuro dei media: automazione e contenuti su misura

Con Machine Learning e AI è possibile sviluppare automaticamente contenuti per i media e registrare il loro impatto sugli utenti

A cura di Ruggero Di Benedetto, Responsabile Consulting di Media, Entertainment & Sport

Esperienze personalizzate e interattive, creazione immediata di contenuti, previsioni sul successo di un film o una serie tv, profilazione e revenue sono i principali obiettivi delle compagnie che operano nel settore mediatico. Ecco come Machine Learning e AI stanno aiutando diverse società a migliorare i propri servizi e a risparmiare tempo e denaro.

Sfide: teaser istantanei e affidabilità dei pronostici sul gradimento 
 
Uno degli ostacoli maggiori alla creazione di teaser, trailer, clip di momenti salienti e trascrizioni è il fattore temporale. Il lavoro manuale è lungo e spesso macchinoso, mentre gli spettatori vogliono un contenuto preciso e accattivante subito. Anche la previsione sul successo di un film, l’indice di gradimento di un logo, la sua visibilità e disponibilità nella memoria dello spettatore sono interrogativi ricorrenti nel mondo delle compagnie e piattaforme mediatiche.

AI e machine learning trasformano i media
 
Advertising su misura per gli utenti
 
La personalizzazione è uno dei principali campi di applicazione dell’AI al mondo dei media, soprattutto per quanto riguarda l’advertising.
Grazie a software di riconoscimento facciale è possibile, per esempio, decifrare età, sesso e spettro emotivo dello spettatore e utilizzare queste informazioni per adattare i contenuti.
Con l’intelligenza artificiale è possibile anche aumentare l’efficacia della pubblicità, innescandola nei momenti in cui risulta più efficace o contestualizzandola alla situazione in cui si trova lo spettatore, inserendo prodotti virtuali all’interno di vecchi film o serie tv. Per esempio, se il protagonista sta maneggiando una tazza di caffe, l’AI inserirà virtualmente il brand richiesto sulla tazzina.

Velocizzare e automatizzare l’editing di audio e video

L’AI può facilitare anche la vita degli addetti ai lavori, velocizzando l’editing di audio e video grazie alla capacità di identificare oggetti, persone e setting. Anche l’audio e i discorsi possono essere processati e automaticamente trascritti per estrapolare metadati più rilevanti. 
Grazie all’intelligenza artificiale e allo speech-to-text è possibile anche trascrivere automaticamente podcast e trasmissioni radio, con un notevole risparmi di tempo e una maggiore fruibilità per tutti i diversi utenti. 
Non mancano inoltre le soluzioni per selezionare rapidamente i contenuti rilevanti all’interno di trasmissioni lunghe. Nel caso di eventi sportivi, i software sono in grado di generare le clip di momenti salienti in modo automatizzato. Per esempio, per valutare quale riproduzione includere in un video il sistema di riconoscimento visivo classifica i segni di celebrazione di un punto, come il pugno o le braccia alzate.

Creare esperienze innovative

Con l’AI è anche possibile arricchire l’esperienza degli utenti con contenuti nuovi: grazie al riconoscimento degli attori e dei personaggi di un film, per esempio, il software fornisce contenuti di approfondimento contestuali (biografie, filmografie, curiosità, retroscena), senza che gli spettatori debbano premere pausa e cercare informazioni sullo smartphone.
In futuro, inoltre, la presenza fisica degli attori potrà non essere più essenziale per girare una scena. Esistono software di intelligenza artificiale capaci di ricreare un modello 3D degli attori, che può dar vita ai personaggi in maniera automatica. 

 


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