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Prende il via in Italia la seconda edizione della Direttiva UE sui servizi di pagamento nel mercato europeo PSD2 , rimuovendo le barriere all’ingresso per nuovi operatori finanziari, permettendo lo sviluppo della concorrenza tra quelli esistenti, consentendo lo sviluppo di servizi innovativi improntati alla user experience e riducendone il costo.

Questo è stato il tema di confronto tra professionisti del mondo Insurance, Financial Services e Retail in una tavola rotonda organizzata da NTT DATA, Microsoft e NetCube.

L’apertura del mercato indotta dalla normativa comunitaria potrebbe consentire anche a terze parti che oggi non appartengono al mondo dei financial services di disintermediare gli attuali player e di creare i nuovi servizi in grado di migliorare l’esperienza del cliente.

Per le banche tradizionali l’obbligo normativo di fornire a terzi le informazioni relative ai conti correnti dei propri clienti rappresenta una sfida alla quale non possono sottrarsi. La possibile perdita, a vantaggio di AISP o PISP (Account Information Service Provider, Payment Initiator Service Provider), della relazione con i clienti e delle relative informazioni è ritenuta la minaccia più rilevante a cui le banche dovranno dare una risposta.

E’ anche vero che le stesse realtà bancarie, retailer o start-up potrebbero decidere di rivestire un ruolo attivo nel contesto PSD2, collaborando o creando essi stessi un nuovo soggetto giuridico, AISP o PISP, in grado di fornire nuovi servizi.

L’opportunità generata dalla PSD2 nasce da una ridefinizione del modello di business: nel quale estendere il ruolo della banca attraverso un nuovo portafoglio di servizi in grado di modificarne i costi. Passare quindi da un modello transazionale a carico del cliente ad uno che consenta di monetizzare l’enorme mole di dati che l’operatività cliente è in grado di generare.

In questo scenario gli attori più innovativi di vari settori, banche, retailer, startup e social networks avranno l’opportunità di accedere a un bacino virtualmente illimitato di clienti potenziali, offrendo, attraverso il nuovo canale di comunicazione (AISP/PISP), servizi a valore aggiunto indipendentemente da dove i clienti abbiano aperto il conto.

Scopri di più sui rischi e le opportunità introdotti dall'aggiornamento della direttiva europea sui servizi di pagamento PSD2