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La PSD2 entrerà in vigore agli inizi del 2018 e ha come obiettivi quelli di rimuovere le barriere all’ingresso per nuovi operatori finanziari, di permettere lo sviluppo della concorrenza tra quelli esistenti, di consentire lo sviluppo di servizi innovativi improntati alla user experience e di ridurne il costo.

Questo è stato il tema di confronto tra professionisti del mondo Insurance, Financial Services e Retail in una tavola rotonda organizzata da NTT DATA, Microsoft e NetCube.

L’apertura del mercato indotta dalla normativa comunitaria potrebbe consentire anche a terze parti che oggi non appartengono al mondo dei financial services di disintermediare gli attuali player e di creare i nuovi servizi in grado di migliorare l’esperienza del cliente.

Per le banche tradizionali l’obbligo normativo di fornire a terzi le informazioni relative ai conti correnti dei propri clienti rappresenta una sfida alla quale non possono sottrarsi. La possibile perdita, a vantaggio di AISP o PISP (Account Information Service Provider, Payment Initiator Service Provider), della relazione con i clienti e delle relative informazioni è ritenuta la minaccia più rilevante a cui le banche dovranno dare una risposta.

E’ anche vero che le stesse realtà bancarie, retailer o start-up potrebbero decidere di rivestire un ruolo attivo nel contesto PSD2 collaborando o creando essi stessi un nuovo soggetto giuridico, AISP o PISP, in grado di fornire nuovi servizi.

L’opportunità generata dalla PSD2 nasce da una ridefinizione del modello di business: nel quale estendere il ruolo della banca attraverso un nuovo portafoglio di servizi in grado di modificarne i costi. Passare quindi da un modello transazionale a carico del cliente ad uno che consenta di monetizzare l’enorme mole di dati che l’operatività cliente è in grado di generare.

In questo scenario gli attori più innovativi di vari settori, banche, retailer, startup e social networks avranno l’opportunità di accedere a un bacino virtualmente illimitato di clienti potenziali, offrendo, attraverso il nuovo canale di comunicazione (AISP/PISP), servizi a valore aggiunto indipendentemente da dove i clienti abbiano aperto il conto.

Scopri di più sui rischi e le opportunità introdotti dall'aggiornamento della direttiva europea sui servizi di pagamento PSD2